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venerdì 4 luglio 2014

O Troma o morte. Lloyd Kaufman, il Barnie Sanders del cinema mondiale


di Roberto Silvestri

La violenza, l'umorismo e la brillantezza dark dei fumetti per adulti, riprodotta dal vivo e a basso costo. Pura pulp fiction quella realizzata e prodotta, dal 1968 ad oggi, dal quasi settantenne cineasta newyorkese Stanley Lloyd Kaufman jr.. in circa 800 svitate satire coloratissime (nessuna arrivata in Italia, festival a parte).
In questi mesi Troma, la societa' fondata con Michael Hertz, festeggia 40 anni di film eccentrici, irriverenti, liberi, divertenti, indipendenti, indigesti e splatter. Nelle opere horror e fantasy della Troma non mancano mai gambe spaccate e spezzate che volano, fuochi d'artificio di budella, scomposizioni corporali piu' che cubiste. O dialoghi sessualmente e politicamente piu' che espliciti. E neppure un'automobile che fa le capriole e va a pezzi. Anzi quella scena, complicata dall'intrusione di un clown in bici e' talmente adorata dai fan da essere diventata il tormentone di ogni film, anche se non c'entra nulla con il contesto dell'azione.
Come regalo ai fan per i 40 anni, Troma ha aperto la library all'accesso libero in streaming: si possono ammirare cosi' Troma's War, i quattro Toxic Avenger, l'eco-giustiziere piu' pacifista della storia, Poultrygeist: Night of the Chicken Dead; Class of Nuke' hem High, Return to Nuke'hem High (definito da Kauffman: “la mia Cappella Sistina”), Surf Nazi must die, Terror firmer e tanti altri classici trush adorati e stracitati da Tarantino. Ma la festa piu' gradita e' stato l'omaggio del Museo d'Arte Moderna di New York, nel gennaio scorso. Il piu' autonomo e scomodo regista d'America si e' cosi' vendicato della stampa autorevole che lo ignora e del dottor Heffner, il censore, boss della Mpaa, che definendo i suoi film “puzzolenti” marchia perennemente con la “R” le satire splatter che Kaufman produce, scrive, monta, dirige (e promuove). Scippa cosi' i Troma al suo pubblico d'elezione, gli adolescenti. “Mi piacerebbe che il dott. Heffner bruciasse all'inferno – confessa Kaufman al Village Voice - per la sua arrogante faccia tosta”. Ma i film Troma fanno davvero paura. Sono anarchici e scandalosi, animalisti, anti razzisti, anti sessisti, anti nuclearisti...E di graffiante cattivo gusto, come si intuisce dai titoli: The Good, the Bad and the Subhumanoid, A Nymphoid Barbarian in Dinosaur Hell, Bikini Swamp Girl Massacre o Tromeo and Juliet... Indaffaratissimo anche come attore (ha appena interpretato un ubriaco, due volte il presidente Usa, Hitler, e, a Londra con Gunn, un prigioniero nel Kiln...) in produzioni no budget di amici (“Non prendo una lira, non come ai bei tempi di Avildsen, di Joe, Rocky e Il pornocchio"), Kauffman e' sposato con Pat Swinney, ex presidente dell'associazione mondiale delle film commission e per 30 anni di quella newyorchese. Conflitto di interessi? No. I Troma movies sono tutti girati in New Jersey. Kaufman fisicamente sembra Mel Brooks, ma e' più asciutto e salutista (vegetariano praticante, per sfuggire all'avvelenamento da junk food destino di chi, negli States, non ha una lira e rischia un futuro genetico da obeso-plastico). I suoi bersagli preferiti sono la destra fanatica dei tea party e i democratici 'in limousine', Al Gore, i due Clinton e Jesse Jackson. Inoltre il pietismo ipocrita. Nei suoi film i diversamente abili, presenza fissa, entrano in campo, lottano, sono cattivi e massacrati di botte. Proprio come tutti gli altri. Svezzato a classici hollywoodiani (Renoir compreso) e comics book, i suoi registi d'affezione sono Takashi e Deodato, grandi amici Michael Moore, Fred Camper e Stan Lee, il genio della Marvel con cui scrisse Night of the Witch, mai diventato film. Altro sogno autoriale sempre in societa' con Stan Lee, e infranto pure quello, fu il copione di The man who talked to God, che Alain Resnais non volle mai dirigere.


Troma che vuol dire?
Non significa niente. E' solo la piu' brutta parola che ci venne in mente nel 1974 quando, per lanciare la commedia da college, Squeeze Play, serviva un marchio. Ma oggi se si dice film Troma tutti sanno cos'e'. Se si dice film Universal, invece...”. La crisi ha tagliato i dipendenti da 25 a 12, ma il motto resta: “fare i film che vogliamo, anche se perdiamo soldi”. Tutti i Troma si ambientano nell'inquinatissima Tromaville (dove anche i polli si mutano in zombie) di cui Kaufman e' il sindaco. Il Tromadance, festival off, e' a giugno, in New Jersey. Fino al 2015 l'approdo Troma a Cannes era d'obbligo e la parata di mostri Troma un must. Nel 2016 lloyd Kaufman ha tagliato il viaggio promozionale. Un segno davvero preoccupante. Per Cannes.