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mercoledì 11 dicembre 2013

Ancona capitale del cinema breve. Corto Dorico X



Corto Dorico (9-14 dicembre), anno dieci, è un festival del cinema breve (tra i più importanti d'Italia) che si svolge a Ancona, al Teatro Sperimentale, ed è organizzato (con il contributo di enti locali e sponsor privati) dall’associazione Nie Wiem, espressione polacca per dire ‘non so’, perché l’esplorazione, il dubbio, la ricerca dello sconosciuto sono le idee forza di questa manifestazione e anche di una rivista, Argo, che ha appena pubblicato il fascicolo monografico n.18, titolo H2O, dedicato all’acqua, bene comune messo a rischio da privatizzazioni e avvelenamenti (con saggi di filosofi, poeti, ecologisti, fotografi, scienziati e artisti e con scritti, tra gli altri, di Erri De Luca, e Ugo Mattei e immagini di Carlos Solito).

Maurizio Nichetti
Proiezioni il 13 e 14. 15 i film in concorso (2000 euro in palio, più premi minori), otto nella sezione a tema libero e sette a tematica sociale. Simone Massi, uno dei nostri cartoonist più raffinati e apprezzati ha disegnato il manifesto del 2013. La giurie è composta dal regista Maurizio Nichetti, dall’attrice Elena Radonicich e dallo scenografo Giancarlo Basili; la giuria stampa da Andrea Chimento (IlSole-24ore), Giulio Sangiorgi (Film Tv e Gli Spietati) e Mariuccia Ciotta

Daniele Gaglianone
Supporter speciali del festiva, ‘numi dorici’, Daniele Ciprì, Toni Servillo e Steve della Casa.
Gli 8 corti a tema libero in finale sono Cloro di Laura Plebani; Ehi muso giallo di Pierluca Di Pasquale, Un uccello molto serio di Lorenza Indovina, 37°4S di Adriano Valerio, Anna di Diego Scano e Luca Zambolin, Silvio. Here I am di Mattia Coletti e Carlo Migotto, Ce l'hai un minuto? di Alessandro Bardani, La legge di Jennifer di Alessandro Capitani.

Giancarlo Basili
I 7 corti finalisti a tema sociale: Settanta di Pippo Mezzapesa, Prendere i cinghiali con le mani di Corrado Ceron, Matilde di Vito Palmieri, A passo d’uomo di Giovanni Aloi, Try and see di Giacomo Pecci, Dreaming apecar di Dario Leone, More than two hours di Ali Asgari.

Elena Rodonicich
Lunedì 9 dicembre, ore 21.15 al Cinema Italia, A Mao e a Luva. Storia di un trafficante di libri il documentario di Roberto Orazi sul potere della lettura nella favela brasiliana di Recife (in concorso al Festival di Roma 2010).

Mercoledì 11 master class in regia di Daniele Gaglianone che incontra gli studenti dei Licei cittadini e, alle 20.45, la proiezione di La mia classe (2013), con Valerio Mastrandrea, al Multisala Goldoni. Il festival di Annecy ha assegnato a Gaglianone il Premio Sergio Leone 2011 per l’opera omnia. 

Giovedì 12, ore 18, il cinema in libreria, alla Feltrinelli di corso Garibaldi, dove i critici cinematografici Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri (quest’ultimo già ospite, come giurato, a Corto Dorico 2011) presentano Il film del Secolo, la storia del cinema intrecciata, inebriata e intralciata dalla Storia e dalla politica, di cui sono autori insieme a Rossana Rossanda. 

Venerdì 13, omaggio a Maurizio Nichetti con Stefano Quantestorie (1993), alla presenza del regista-attore (ore 18, Teatro Sperimentale): un film comico e dissacrante, tra cartoon e realismo poetico, con sfumature malinconiche sui possibili (ma ormai mancati) destini del protagonista.  Alle 21, seguono proiezioni e premiazioni dei corti finalisti a tema libero.

Sabato 14, omaggio a Giancarlo Basili con Anni Felici (2013) di Daniele Lucchetti, alla presenza dello scenografo marchigiano che ha creato gli ambiente per una rilettura “solare e trasversale” degli anni Settanta (ore 18, Teatro Sperimentale).
Alle ore 21, proiezioni e premiazioni dei corti finalisti a tema sociale.
Ore 24 al MaVie di via Pizzecolli 3, “10 Years Party” per chiudere il festival e festeggiare il doppio compleanno di Corto Dorico e dell’associazione Nie Wiem. L’ingresso è libero, il brindisi offerto.